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Mucho Mas! è un artist-run space a Torino. Inaugurato nel febbraio 2018, è nato dalla volontà di favorire nuove connessioni e riflessioni sullo sviluppo dell’ambito della fotografia contemporanea sperimentale. Promuove iniziative culturali e altre attività che contribuiscono a diffondere, apprezzare e valorizzare la fotografia e l’immagine, sia a livello locale che internazionale. Mucho Mas! espone artistə italianə e internazionali la cui pratica artistica è focalizzata nella rielaborazione visiva dei linguaggi del presente.

Brodo

Stefano Comensoli_Nicolò Colciago, Luca Baioni, Achille Filipponi, Stefano Maccarelli, Silvia Mangosio, Caterina Morigi, Luca Vianello

21 Sept 2020 to 21 Nov 2020



Il brodo è una preparazione culinaria liquida, solitamente consumata da sola o come base per altri piatti. Conosciuto fin dall’antichità come fonte di nutrimento economico ma importante per le sue proprietà curative e ricostituenti, oggi è stato ripreso e studiato dall’alta cucina per la sua capacità di valorizzare altri ingredienti mettendoli in relazione tra loro. È terreno di sperimentazione per una rilettura della tradizione, ma risulta sempre più incompatibile con la rapidità che caratterizza la cucina contemporanea. Grazie alle sue proprietà, è in grado di connettere elementi diversi senza mai sovrastarli, creando una materia nuova e complessa a partire da elementi semplici e primari. Questo concetto è al centro del brodo primordiale, l’ipotetico ambiente ancestrale in cui la vita si sarebbe creata spontaneamente da sostanze inorganiche e organiche fino ad allora separate. Vicinanza, unione, contatto prolungato, scambio fecondo: tutti questi elementi sono la condizione necessaria per la sua nascita, per la creazione di qualcosa di nuovo in elogio della lentezza. Both è un inno alla lentezza, al vuoto liquido in cui possiamo trovare lo spazio e il tempo per unirci, sobbollire, creare, far accadere qualcosa. È lo spazio di un tempo più fertile, un universo nettunista basato su un liquido che agisce collegando una o più parti solide, insieme a una Pangea di sapori. Un piatto primordiale capace di cullarci in una frenesia cerebrale, in un’inclinazione di sensazioni istintive. Un liquido legante, un piacere arcaico, una danza sublime, una connessione pagana, una rivelazione dell’oscurità, un rito occulto, una serie di sogni: il brodo è una società silenziosa di elementi autonomi legati da un fluido che li concretizza in un’iperattività controllata, un sistema complesso, involontariamente ben congegnato.


Eng

Brodo (Broth) is a liquid culinary preparation, usually consumed by itself or as the base for other dishes. Known since antiquity as the source of economical nutrition but important for its curative and restorative properties, today it has been taken up again and studied by haute cuisine for its capacity to add value to other ingredients by relating them together. It is the source of experimentation for a rereading of tradition, but it is increasingly incompatible with the rapidity that characterises today’s cooking.
Thanks to its properties, it is able to connect various elements without ever overwhelming them, to create a new and complex material starting from simple and primary elements.
This concept is at the heart of the primordial broth, the hypothetical ancestral environment in which as spontaneously created life from inorganic and organic substances that until then had been kept separate.
Nearness, union, prolonged contact, fecund exchange: all these elements are the necessary condition for its birth, for the creation of something new in praise of slowness.
Both is a hymn to slowness, to the liquid emptiness into which we can find the space and time for uniting, simmering, creating, making something come about. It is the space for a more fertile time, a Neptunist universe based on a liquid that acts to connect one or more solid parts, together with a Pangaea of flavours. A primordial dish able to cradle us in a cerebral frenzy, in a tilt of instinctive sensations.
A binding liquid, an archaic pleasure, a sublime dance, a pagan connection, a revelation of darkness, an occult rite, a series of dreams, broth is a silent society of autonomous elements linked by a fluid that concretises them in a controlled hyperactivity, a complex system that is unintentionally well thought out.
  © Mucho Mas! — Corso Brescia 89, 10152, Torino, it