Mucho Mas! è un artist-run space a Torino, fondato da Luca Vianello e Silvia Mangosio. Inaugurato nel febbraio 2018, è nato dalla volontà condivisa di favorire nuove connessioni e riflessioni sullo sviluppo dell’ambito della fotografia contemporanea sperimentale. Promuove iniziative culturali e altre attività che contribuiscono a diffondere, apprezzare e valorizzare la fotografia e l’immagine, sia a livello locale che internazionale. Mucho Mas! espone artistə italianə e internazionali la cui pratica artistica è focalizzata nella rielaborazione visiva dei linguaggi del presente.
Mucho Mas! è un artist-run space a Torino, fondato da Luca Vianello e Silvia Mangosio. Inaugurato nel febbraio 2018, è nato dalla volontà condivisa di favorire nuove connessioni e riflessioni sullo sviluppo dell’ambito della fotografia contemporanea sperimentale. Promuove iniziative culturali e altre attività che contribuiscono a diffondere, apprezzare e valorizzare la fotografia e l’immagine, sia a livello locale che internazionale. Mucho Mas! espone artistə italianə e internazionali la cui pratica artistica è focalizzata nella rielaborazione visiva dei linguaggi del presente.
Not a lot, just forever
By Anna Adamo
Open by appointment until 20/01/2026Mucho Mas! è lieto di presentare “Not a lot, just forever” la mostra personale di Anna Adamo (Cinisello Balsamo, 1991) già selezionata da CAMERA Centro Italiano per la Fotografia per Futures Photography nel 2024.
“Not a lot, just forever” è un ossimoro, una contraddizione dichiarata perché a volte “non molto” è tutto ciò che abbiamo, e il “per sempre” forse non è mai davvero accaduto. Tenere costantemente traccia di ciò che accade significa costruire una dimensione parallela alla vita, una narrazione più nitida, banalmente, più sopportabile.
Come definiamo la linea tra reale e finzione? Non lo so, mi piace pensare di essere nel mezzo. È forse la trasformazione stessa del presente in ricordo che sfugge al tempo terrestre per essere considerato reale? La fuga dal tempo, in questo caso infinito.
Non è un diario, non sono appunti è la sublimazione della nostalgia, di ciò che e accaduto e che ancora deve accadere.
La mostra sarà aperta su appuntamento dal 24 Ottobre 2025 al 20 Gennaio 2026.