Battle Royale

Federica Sasso

24 Oct 2026 to 30 Jan 2027
— Open by appointment



Mucho Mas! è lieto di ospitare Battle Royale di Federica Sasso, progetto esposto nella tredicesima edizione di Cortona on The Move, e sostenuto dalla piattaforma europea per la fotografia emergente FUTURES Photography.

Nella ricerca visiva di Federica Sasso il corpo è superficie di proiezione, interfaccia, identità in continua trasformazione. Da anni l’artista indaga la relazione tra adolescenza, cultura digitale e nuovi media, elaborando un linguaggio multidisciplinare che attraversa fotografia, video, realtà virtuale e ambienti immersivi. 
La sua pratica crea un universo dove possiamo muoverci sulla sottile linea di confine tra realtà e finzione, reale e virtuale, un territorio ambiguo in cui identità, desiderio e rappresentazione finiscono per sovrapporsi. Opere in cui convivono fragilità e costruzione dell’immagine, intimità e spettacolarizzazione. 
Battle Royale si inserisce in questa ricerca come momento di riflessione sulla relazione tra individualità e tecnologia, auto rappresentazione e avatar digitali, mondi virtuali e spazio fisico. Gli universi digitali non sono semplicemente scenari di evasione, ma artefatti interattivi che ci permettono di accedere a qualche tipo di esperienza, spazi emotivi e psicologici in cui si sperimentano forme alternative di esistenza, infine non poi così distanti da quella vissuta. 
Gli avatar sono estensioni divertenti e sgargianti, dispositivi identitari tra vulnerabilità e aspirazione. Le fotografie a largo formato sono autoritratti performativi, che visualizzano le individualità nello spazio reale, restituiscono la fisicità e la spontaneità delle pose e insieme la consistenza del linguaggio corporeo delle nuove generazioni. Presenti e assenti, osservate ma allo stesso tempo irraggiungibili, sembrano abitare una soglia permanente in costante oscillazione tra connessione e isolamento.
Sasso mette in scena anche un’esperienza in ambiente immersivo. Attingendo alla nostalgia visiva di Internet e le community “-core”, tra cui vaporwave, weirdcore, ASMR, liminal spaces, reality shifting, l’artista ne mostra il processo di costruzione e generazione, come se tutto potesse essere visibile e accessibile. L’esperienza fa vivere un accerchiamento, la sensazione di soffocamento e bullismo, l’embodiment cognitivo come una sorta di messa in scena drammatica in spazi liminali, confusi e atemporali, dove il confine tra presenza fisica e identità virtuale diventa sempre più instabile.
Come nei mondi online, nelle opere di Sasso tutto sembra allo stesso tempo vicino e irraggiungibile, intimo e artificiale. Un presente emotivo in cui l’individuo e il corpo continuano a oscillare tra il bisogno di essere visto e la volontà di scomparire. 

Testo curatoriale di Emanuele Amighetti.

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Federica Sasso (1992, Vicenza) è un’artista visiva e ricercatrice con base a Milano. La sua pratica indaga la percezione del corpo, l’interazione tra virtuale e reale e l’impatto della tecnologia sulla vita contemporanea esplorando i confini e la contaminazione tra fotografia, video, realtà virtuale e nuove tecnologie. Ha svolto una residenza biennale presso FABRICA, centro di ricerca sulla comunicazione del gruppo Benetton. Le sue opere sono state presentate in festival e gallerie tra cui Ars Electronica (AT), Les Rencontres de la Photographie d’Arles (FR), Thessaloniki Photography Biennal (GR), Landskrona Photo Festival (SV), Casa degli Artisti (IT), e Fotografia Europea (IT). Nel 2025 ha fondato, insieme al sound designer Luca Pagan, lo studio 4E, una pratica interdisciplinare che esplora la relazione tra corpo umano e tecnologia. Il loro lavoro indaga la creazione di nuovi sensi e percezioni, ridefinendo il design dell’esperienza attraverso un uso innovativo delle nuove tecnologie. Sasso e Pagan collaborano con laboratori di ricerca, ingegneri e istituzioni tra cui Istituto Italiano di Tecnologia (Dipartimento di Rehab Technologies), Università di Genova (Dipartimento di Robotica Cognitiva), Università di Bologna (Dipartimento di Informatica) e Università di Milano (Dipartimento di Filosofia).

Il progetto è sostenuto da Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo, CAMERA Torino e Futures photography.

Info e orari:
Fino al 30 gennaio 2027: aperto su appuntamento
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Un progetto di Mucho Mas! con il sostegno di:


Corso Brescia 89, 
10152, Torino, it

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